L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposta dal comandante provinciale dei carabinieri colonnello Leonardo Alestra, con un impiego di maggiori pattuglie nell’arco notturno, ha portato
nella serata di ieri all’arresto di due cittadini marocchini autori di un furto con destrezza. A finire in manette sono: Adil Benlimir, 30 anni e Mohamed Nassib, 37 anni. L’arresto è avvenuto grazie all’accurata descrizione fornita all’operatore del “112” della centrale operativa dalla cassiera del negozio di telefonia “Elettronic srl” di via Sant’Anna II tronco, vittima del furto con destrezza della propria borsa. Intorno alle ore 20, i due extracomunitari sono entrati nell’esercizio commerciale e, mentre uno si spacciava per cliente l’altro ha afferrato la borsetta della commessa (contenente cellulare, carta di credito ed effetti personali per un valore di circa 500 euro), e si è dato alla fuga a piedi. Il particolare che ha colpito la ragazza ed ha consentito di mettere sulle giuste orme i carabinieri, è stata la descrizione di un insolito particolare fisico: “sei dita di una mano” (una escrescenza, simile ad un dito, ad un primo colpo d’occhio!).
Nel battere a tappeto le zone limitrofe, i militari hanno notato i due persone i cui tratti somatici corrispondevano alla segnalazione fatta dalla vittima dello scippo. Bloccati, i carabinieri hanno avuto la certezza della loro inequivocabile identità. Uno dei due, infatti, era dotato del “sesto dito”. I nordafricani sono stati intercettati mentre si trovavano nei pressi di via Sbarre Centrali. Il personale del Nucleo Radiomobile ha bloccato i due con non poca fatica: per evitare l’arresto, i due malviventi hanno cercato di opporre resistenza procurando lesioni al braccio di un carabiniere. Arrestati, e condotti in caserma, sono stati trattenuti in camera di sicurezza su disposizione del sostituto procuratore di turno Danilo Riva, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. La refurtiva, recuperata, è stata restituita alla proprietaria.
nella serata di ieri all’arresto di due cittadini marocchini autori di un furto con destrezza. A finire in manette sono: Adil Benlimir, 30 anni e Mohamed Nassib, 37 anni. L’arresto è avvenuto grazie all’accurata descrizione fornita all’operatore del “112” della centrale operativa dalla cassiera del negozio di telefonia “Elettronic srl” di via Sant’Anna II tronco, vittima del furto con destrezza della propria borsa. Intorno alle ore 20, i due extracomunitari sono entrati nell’esercizio commerciale e, mentre uno si spacciava per cliente l’altro ha afferrato la borsetta della commessa (contenente cellulare, carta di credito ed effetti personali per un valore di circa 500 euro), e si è dato alla fuga a piedi. Il particolare che ha colpito la ragazza ed ha consentito di mettere sulle giuste orme i carabinieri, è stata la descrizione di un insolito particolare fisico: “sei dita di una mano” (una escrescenza, simile ad un dito, ad un primo colpo d’occhio!).
Nel battere a tappeto le zone limitrofe, i militari hanno notato i due persone i cui tratti somatici corrispondevano alla segnalazione fatta dalla vittima dello scippo. Bloccati, i carabinieri hanno avuto la certezza della loro inequivocabile identità. Uno dei due, infatti, era dotato del “sesto dito”. I nordafricani sono stati intercettati mentre si trovavano nei pressi di via Sbarre Centrali. Il personale del Nucleo Radiomobile ha bloccato i due con non poca fatica: per evitare l’arresto, i due malviventi hanno cercato di opporre resistenza procurando lesioni al braccio di un carabiniere. Arrestati, e condotti in caserma, sono stati trattenuti in camera di sicurezza su disposizione del sostituto procuratore di turno Danilo Riva, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. La refurtiva, recuperata, è stata restituita alla proprietaria.































