GIOIA TAURO. Beni mobili ed immobili per un valore di trenta milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria ad un imprenditore gioiese, Marcello Fondacaro, 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca Molè della 'ndrangheta. Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Dda. I beni sequestrati consistono nel patrimonio aziendale e nelle quote di cinque società; alcuni terreni edificabili; quattro appartamenti, una autovettura e varie disponibilità finanziarie aziendali e personali.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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mercoledì 31 agosto 2011
GIOIA TAURO. Beni per 30 milioni di euro sequestrati dalla Dia a un imprenditore
GIOIA TAURO. Beni mobili ed immobili per un valore di trenta milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria ad un imprenditore gioiese, Marcello Fondacaro, 52 anni, indicato dagli investigatori come espressione della cosca Molè della 'ndrangheta. Il sequestro è stato fatto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Dda. I beni sequestrati consistono nel patrimonio aziendale e nelle quote di cinque società; alcuni terreni edificabili; quattro appartamenti, una autovettura e varie disponibilità finanziarie aziendali e personali.REGGIO CALABRIA. Intervento del sottosegretario Belcastro sui precari dei Centri per l'impiego
ROMA. "La vicenda che interessa i 66 precari dei Centri per l'impiego della Provincia di Reggio Calabria rischia di prestarsi ad eccessive speculazioni". A dichiararlo é il sottosegretario all'Ambiente, on. Elio Belcastro (nella foto). "Ritengo che da parte della politica serva un
atteggiamento responsabile. Se da un lato é doveroso fornire adeguata attenzione alla vicenda occupazionale che interessa il futuro di questi giovani calabresi, d'altro canto occorre tenere fermo il punto sulla esigenza di adottare soluzioni che siano eque e perfettamente in regola con quanto previsto dalla norma. A tal proposito il bando promosso dall'Ente Provincia guidato dal Presidente Raffa rappresenta appunto la soluzione appropriata. A tutti i giovani disoccupati reggini in possesso di titoli ed esperienze idonee a ricoprire tale ruolo presso i Centri per l'Impiego verrà offerta una nuova opportunità di lavoro compresi i 66 precari, ai quali sarà riservata da quanto mi risulta una corsia preferenziale in ragione dell'esperienza maturata presso lo stesso Ente Provincia. Il Presidente Raffa ha sempre dimostrato di essere un amministratore
capace e attento e pertanto sono certo che anche in questa vicenda il suo operato é nel solco dell'assoluta correttezza a garanzia di tutti i nostri giovani calabresi.
TAURIANOVA. Si è costituito ai carabinieri Pasquale Zagari
TAURIANOVA. Si è costituito ai carabinieri della locale Compagnia, diretta dal capitano Giulio Modesti, il latitante Pasquale Zagari, 49 anni. Il pregiudicato, ricercato da mesi per l’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, in quanto condannato ad 1 anno e sei mesi di reclusione, si è consegnato alle ore 16 di lunedì, ponendo fine alla sua latitanza che durava dallo scorso mese di aprile.
L’ordine di carcerazione, dello scorso 8 aprile, è scattato al termine dell’iter processuale che ha visto il rigetto del ricorso in Cassazione, e quindi l’applicazione della condanna. In quell’occasione furono subito arrestati, il 9 aprile, altri protagonisti delle stesse vicende: Michele Reitano, 55 anni, arrestato sempre dai carabinieri di Taurianova e Luigi Asciutto, 41 anni, arrestato dai carabinieri di Ventimiglia, mentre Gerardo Galluccio, 49 anni, è stato arrestato il 16 aprile dai carabinieri di Gioia Tauro, dopo un breve periodo di latitanza. La condanna che deve scontare Zagari, trae origine dai fatti che lo vedono coinvolto, perseguiti con l’indagine “Repetita Iuvant” del 2001, condotta dalla Compagnia di Taurianova, con la quale furono accertati gravi reati, connessi nel panorama delinquenziale che ha caratterizzato il centro abitato di Taurianova negli anni ’90, in particolare estorsioni ai danni di commercianti della zona, aggravate perché poste in essere con modalità di tipo mafioso. Anche la posizione di Zagari, era stata perseguita dagli investigatori in un contesto molto più ampio che poi era confluito nell’indagine che, agli inizi del 2005, permise ai carabinieri di arrestare 12 persone, con altrettante ordinanze di custodia cautelare e di deferirne altre 60 in stato di libertà. In tale contesto furono importanti le dichiarazioni di alcuni collaboratori di Giustizia, che riscontrate dagli approfondimenti investigativi dei militari dell’Arma, permisero di costruire un quadro probatorio forte, capace, come nel caso di specie, di essere giudicato idoneo a sostenere le accuse nei tre gradi di giudizio. In quella circostanza, come si era delineato anche con altre indagini, vennero stabiliti dei collegamenti criminali consolidati che legavano consorterie di diverse zone, capaci di andare quindi oltre il singolo contesto cittadino e di dimostrare la loro strategia unitaria. Venne in questo modo confermato il connubio tra le cosche, specie quelle attive nel territorio della Piana di Gioia Tauro. Dalla lettura dell’Ordinanza di custodia cautelare del 2005 emerge uno spaccato sulla Taurianova della fine anni ’90 particolarmente cruento, durante il quale vengono ripercorsi omicidi, consumati e tentati, estorsioni e altri reati commessi con l’uso delle armi. Tra gli episodi anche uno inerente la costituzione di un gruppo di fuoco per attentare alla vita di esponenti di rilievo della cosca avversaria, cosa poi non attuata per l’intervento dei militari. Da allora per gli interessati è cominciato il percorso giudiziario, che in questo caso, per Zagari, si è concluso con la condanna ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per rapina aggravata per essere stata commessa avvalendosi delle modalità di intimidazione mafiosa. Dopo l’arresto Zagari è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi.
L’ordine di carcerazione, dello scorso 8 aprile, è scattato al termine dell’iter processuale che ha visto il rigetto del ricorso in Cassazione, e quindi l’applicazione della condanna. In quell’occasione furono subito arrestati, il 9 aprile, altri protagonisti delle stesse vicende: Michele Reitano, 55 anni, arrestato sempre dai carabinieri di Taurianova e Luigi Asciutto, 41 anni, arrestato dai carabinieri di Ventimiglia, mentre Gerardo Galluccio, 49 anni, è stato arrestato il 16 aprile dai carabinieri di Gioia Tauro, dopo un breve periodo di latitanza. La condanna che deve scontare Zagari, trae origine dai fatti che lo vedono coinvolto, perseguiti con l’indagine “Repetita Iuvant” del 2001, condotta dalla Compagnia di Taurianova, con la quale furono accertati gravi reati, connessi nel panorama delinquenziale che ha caratterizzato il centro abitato di Taurianova negli anni ’90, in particolare estorsioni ai danni di commercianti della zona, aggravate perché poste in essere con modalità di tipo mafioso. Anche la posizione di Zagari, era stata perseguita dagli investigatori in un contesto molto più ampio che poi era confluito nell’indagine che, agli inizi del 2005, permise ai carabinieri di arrestare 12 persone, con altrettante ordinanze di custodia cautelare e di deferirne altre 60 in stato di libertà. In tale contesto furono importanti le dichiarazioni di alcuni collaboratori di Giustizia, che riscontrate dagli approfondimenti investigativi dei militari dell’Arma, permisero di costruire un quadro probatorio forte, capace, come nel caso di specie, di essere giudicato idoneo a sostenere le accuse nei tre gradi di giudizio. In quella circostanza, come si era delineato anche con altre indagini, vennero stabiliti dei collegamenti criminali consolidati che legavano consorterie di diverse zone, capaci di andare quindi oltre il singolo contesto cittadino e di dimostrare la loro strategia unitaria. Venne in questo modo confermato il connubio tra le cosche, specie quelle attive nel territorio della Piana di Gioia Tauro. Dalla lettura dell’Ordinanza di custodia cautelare del 2005 emerge uno spaccato sulla Taurianova della fine anni ’90 particolarmente cruento, durante il quale vengono ripercorsi omicidi, consumati e tentati, estorsioni e altri reati commessi con l’uso delle armi. Tra gli episodi anche uno inerente la costituzione di un gruppo di fuoco per attentare alla vita di esponenti di rilievo della cosca avversaria, cosa poi non attuata per l’intervento dei militari. Da allora per gli interessati è cominciato il percorso giudiziario, che in questo caso, per Zagari, si è concluso con la condanna ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per rapina aggravata per essere stata commessa avvalendosi delle modalità di intimidazione mafiosa. Dopo l’arresto Zagari è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi. martedì 30 agosto 2011
GAMBARIE d'ASPROMONTE. Tutto pronto per l’8° Motoraduno nazionale
GAMBARIE d'ASPROMONTE. Per l'ottavo anno consecutivo, la piazza principale farà da palcoscenico al più importante evento motoristico reggino. Il Motoraduno nazionale di Gambarie D'Aspromonte, organizzato con passione e tenacia dal Motoclub Reggiobikers,
si preannuncia infatti come la kermesse motoristica di maggior interesse, forte dei sui numeri e della collaudata formula aperta a tutti gli appassionati. L'evento, che si terrà da venerdì 2 a domenica 4 settembre 2011, coinvolgerà l'intera località aspomontana, riempiendo le strutture ricettive di appassionati motociclisti provenienti da ogni parte d'Italia. Il ricco programma di manifestazioni vedrà come protagonisti gli stessi partecipanti, coinvolgendoli in una serie d'iniziative che uniranno il piacere di godere della passione per le due ruote con il gusto di scoprire le bellezze del luogo. Il fascino della montagna, unite alle vicinissime spiagge assolate, sono un connubio irresistibile per tutti i partecipanti, motociclisti e non, che avranno l'immancabile piacere di scoprire i sapori delle innumerevoli proposte culinarie. Nella piazza di riferimento saranno presenti numerosi stand, insieme all'esclusiva presenza dell'ospitality della Reggina Calcio. Non mancheranno gli attesi appuntamenti musicali, con le sonorità celtiche dei Glueckeners il venerdì e del travolgente rock'n blues dei Walking Trees il sabato sera. Il motoraduno, come sempre garantito dalla presenza della Federazione motociclistica Iialiana, è patrocinato dal Comune di Santo Stefano In Aspromonte e di Reggio Calabria, insieme alla Provincia di Reggio Calabria e dalla Regione Calabria.
si preannuncia infatti come la kermesse motoristica di maggior interesse, forte dei sui numeri e della collaudata formula aperta a tutti gli appassionati. L'evento, che si terrà da venerdì 2 a domenica 4 settembre 2011, coinvolgerà l'intera località aspomontana, riempiendo le strutture ricettive di appassionati motociclisti provenienti da ogni parte d'Italia. Il ricco programma di manifestazioni vedrà come protagonisti gli stessi partecipanti, coinvolgendoli in una serie d'iniziative che uniranno il piacere di godere della passione per le due ruote con il gusto di scoprire le bellezze del luogo. Il fascino della montagna, unite alle vicinissime spiagge assolate, sono un connubio irresistibile per tutti i partecipanti, motociclisti e non, che avranno l'immancabile piacere di scoprire i sapori delle innumerevoli proposte culinarie. Nella piazza di riferimento saranno presenti numerosi stand, insieme all'esclusiva presenza dell'ospitality della Reggina Calcio. Non mancheranno gli attesi appuntamenti musicali, con le sonorità celtiche dei Glueckeners il venerdì e del travolgente rock'n blues dei Walking Trees il sabato sera. Il motoraduno, come sempre garantito dalla presenza della Federazione motociclistica Iialiana, è patrocinato dal Comune di Santo Stefano In Aspromonte e di Reggio Calabria, insieme alla Provincia di Reggio Calabria e dalla Regione Calabria.PALMI. Pregiudicato arrestato per stalking
PALMI. Un pregiudicato, Maurizio Pardeo, 32 anni, è stato arrestato stamani dalla polizia di Stato con l’accusa di stalking. A seguito di scrupolosa attività d’indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica diretta da Giuseppe Creazzo, la Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano, ha eseguito l’Ordinanza su richiesta di applicazione di misura cautelare personale emessa dal gip Paolo Ramondino su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Francesco Ponzetta. Dopo le formalità di rito Pardeo è stato accompagnato presso il Centro Socio – Assistenziale dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
lunedì 29 agosto 2011
TAURIANOVA. In contrada Gagliardi localizzata una piantagione di canapa indiana
TAURIANOVA. Nella frazione Amato, i carabinieri della Stazione della frazione San Martino e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno localizzato una piantagione di canapa indiana. La piantagione, costituita da circa 20 piante di altezza variabile tra 90 e 200 cm alcune di esse già mature e pronte per essere essiccate e lavorate per la produzione di marijuana, era occultata all’interno di un terreno di proprietà demaniale situato in contrada Gagliari. I militari hanno proceduto al sequestro e alla successiva distruzione delle piante.TAURIANOVA. Presentato Notteprog con gli Osanna e Gianni Leone
REGGIO CALABRIA. Esiste un target musicale che si riconosce nel Progressive,un genere che alla fine degli anni 60,dopo il Beat,dall’Inghilterra con King Crimson, Elp, Procol Harum, Genesis, Caravan, si sviluppa con uno stile musicale nuovo,che mescola nuovi stilemi,introducendo il suono di mellotron e tastiere,dilatando la forma canzone di tre minuti in lunga suite dove i virtuosismi musicali sono lo specchio dell’anima. Si introducono anche arti grafiche nelle copertine che diventano opere da esposizione e riferimenti letterari ed onirici nei testi. In Italia tra le band nel 1971 gli Osanna rappresentavano il Prog “Made in Naples”.Volti dipinti come le rappresentazioni teatrali dell’antica Grecia,radici mediterranee nel suono che diventa espressione di meridionalismo immerso nel contesto mondiale. La band di Lino Vairetti festeggia il 30 agosto i 40 anni di attività con Notteprog a Taurianova,piazza Italia dalle 21.30 sarà lo scenario del live concert. L’importante spettacolo è stato presentato in conferenza stampa nella Sala Biblioteca del Palazzo della Provincia,presenti il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi e Fulvio D’Ascola, creatore e ideatore dell’evento che è al suo sesto anno di programmazione.”L’Amministrazione Provinciale –afferma Eroi- investe nella cultura e negli eventi cercando di dislocare sul territorio le migliori espressioni di spettacolo. Cercheremo di programmare in modo organico e non solo in estate,per rivalutare le specificità di ogni zona con le sue caratteristiche gastronomiche che diventano le radici di un mondo che ci appartiene. L’evento Notteprog è un importante momento per un determinato tipo di musica Rock che fa parte della storia mondiale di questo genere e Fulvio D’Ascola che da tanti anni opera in questo contesto come profondo conoscitore ed appassionato ha proposto il concerto degli Osanna con la speciale presenza di Gianni Leone ,unica tappa al sud e per la prima volta in Calabria a Taurianova ci sarà l’occasione per essere al centro del mondo Progressive.”L’impegno della Provincia per proporre eventi di alto spessore sono molteplici,come afferma ancora il Presidente Eroi “Altro evento importante,sarà il cabaret del Bagaglino che abbiamo offerto al Comune di Reggio Calabria per i Festeggiamenti Mariani di settembre.” La conclusione della conferenza stampa è nelle parole di Fulvio D’Ascola che traccia un breve excursus di quello che è stato Notteprog in passato con l’esibizione di artisti del calibro di Orme,Banco del Mutuo Soccorso, Pfm, New Trolls, Abash e parla del concerto degli Osanna: “Sono molto fiero di avere live gli Osanna e Gianni Leone,che con grande entusiasmo si esibiranno a Taurianova festeggiando i 40 anni di attività ed a novembre saranno in Giappone per un tour con le grandi band del Prog italiano. Mi piace proporre generi musicali “difficili” e di “nicchia” in modo gratuito per la gente,per farli conoscere, per farli diffondere ed il Prog attrae tanti giovani che verranno da tutta la Calabria per assistere alla travolgentissima performance. Pensando ai giovani Notteprog sarà aperta dalla band di Taurianova “Prospettive di Gioia sulla luna” e dalla band Electric Floor che ha vinto il Metauria Rock Festival di Gioia Tauro.”REGGIO CALABRIA. Provincia e Comune insieme in vista dell’apertura dell’anno scolastico
REGGIO CALABRIA. Provincia e Comune hanno avviato una sinergia istituzionale in vista dell’apertura del prossimo anno scolastico. I due Enti, pur mantenendo le competenze specifiche previste dalla legislazione vigente, hanno deciso di ottimizzare le risorse per migliorare i servizi da destinare alla popolazione scolastica. Questa la finalità di un vertice operativo, svoltosi questa mattina nella sede dell’Ente di via Foti, tra gli assessori alla Pubblica Istruzione dell’Amministrazione Provinciale Giovanni Calabrese e il suo omologo di Palazzo San Giorgio Vincenzo Nociti. Alla riunione ha preso parte anche l’assessore all’Edilizia del Comune Pasquale Morisani. I tre amministratori sono stati assistiti dai dirigenti alla Pubblica Istruzione Francesco Barreca (Comune) e Maria Laura Crucitti (Provincia) e dai dirigenti dei settori tecnici Pietro Foti e Marcello Cammera. Le due Amministrazioni dirimpettaie hanno avviato un dialogo istituzionale che dovrà portare a una reale e fattiva collaborazione con la firma di un protocollo d’intesa. Mai prima di ora, la Provincia e il Comune di Reggio avevano programmato interventi nel mondo della scuola evitando sovrapposizioni e, soprattutto, dispendio di risorse. GIOIA TAURO. Sabato la 16ª edizione del “Premio Calabria America”
GIOIA TAURO. La suggestiva location della scalinata di piazza Municipio, si prepara ad accogliere l’ultimo evento della stagione estiva, che volge ormai al termine.
Si tratta della sedicesima edizione del “Premio Calabria America”, storicamente organizzato e promosso dal maestro Mimmo Morogallo (nella foto), pittore e scultore gioiese famoso anche all’estero, e presidente del centro d’arte e cultura “Bruzio”. L’evento verrà realizzato nella città del porto, sabato prossimo alle 18 e 30, con il patrocinio morale del comune di Gioia Tauro, dell’assessorato alla cultura comunale e provinciale, della Regione Calabria e della Provincia. La manifestazione, che si divide in due sezioni, ha lo scopo di riconoscere i calabresi che in Italia o all’estero si sono in qualche modo affermati o distinti, e premierà tra gli altri Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione Calabria. La prima delle due sezioni, “Riconoscimento al merito delle più significative espressioni professionali dei calabresi all’estero”, per la quale verranno premiati anche Ornella Fado, giornalista televisiva a New York, l’imprenditore americano Antonio Rummo e Francesco Rubino, esperto mondiale nella cura del diabete, e la seconda, “Per i calabresi che nella propria terra si sono particolarmente distinti nell’ambito della cultura, dell’arte, dello sport e delle professioni”. Ospite dell’iniziativa sarà anche Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, per il quale è previsto un intervento insieme al sindaco Renato Bellofiore e al presidente di giuria Pino Lacquaniti. I giornalisti Eva Saltalamacchia e Lucio Rodinò, presenteranno lo spettacolo che sarà intervallato da alcune performance musicali della “Junior Band”, l’orchestra giovanile di Gioia Tauro, insieme alla “Don Pietro Franco” di Taurianova, dirette da Cettina Nicolosi, presidente del conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.
Si tratta della sedicesima edizione del “Premio Calabria America”, storicamente organizzato e promosso dal maestro Mimmo Morogallo (nella foto), pittore e scultore gioiese famoso anche all’estero, e presidente del centro d’arte e cultura “Bruzio”. L’evento verrà realizzato nella città del porto, sabato prossimo alle 18 e 30, con il patrocinio morale del comune di Gioia Tauro, dell’assessorato alla cultura comunale e provinciale, della Regione Calabria e della Provincia. La manifestazione, che si divide in due sezioni, ha lo scopo di riconoscere i calabresi che in Italia o all’estero si sono in qualche modo affermati o distinti, e premierà tra gli altri Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione Calabria. La prima delle due sezioni, “Riconoscimento al merito delle più significative espressioni professionali dei calabresi all’estero”, per la quale verranno premiati anche Ornella Fado, giornalista televisiva a New York, l’imprenditore americano Antonio Rummo e Francesco Rubino, esperto mondiale nella cura del diabete, e la seconda, “Per i calabresi che nella propria terra si sono particolarmente distinti nell’ambito della cultura, dell’arte, dello sport e delle professioni”. Ospite dell’iniziativa sarà anche Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, per il quale è previsto un intervento insieme al sindaco Renato Bellofiore e al presidente di giuria Pino Lacquaniti. I giornalisti Eva Saltalamacchia e Lucio Rodinò, presenteranno lo spettacolo che sarà intervallato da alcune performance musicali della “Junior Band”, l’orchestra giovanile di Gioia Tauro, insieme alla “Don Pietro Franco” di Taurianova, dirette da Cettina Nicolosi, presidente del conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. PALMI. Giovane arrestato su ordinanza della Corte d'appello
PALMI. Personale del locale Commissariato di polizia, diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano, ha dato esecuzione alle ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte d’Appello Sezione minorenni di Reggio Calabria, a carico di L. R., 19 anni, in quanto, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, non ha osservato le prescrizioni impartite. L. R. si trovava agli arresti domiciliari perchè condannato dalla Corte d’Appello per i minorenni di Reggio Calabria alla pena di 4 anni e quattro mesi di reclusione poichè ritenuto responsabile dei reati di furto in abitazione e incendio. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa circondariale di via Trodio. CARABINIERI. Brevi di cronaca
BENESTARE. I militari della Stazione di Careri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato C. B. R., 25 anni, il quale, in evidente stato di ebbrezza, ha opposto resistenza ai carabinieri operanti che lo stavano identificando, usando violenza contro di loro, tanto da cagionare ad un militare delle lesioni.
BIANCO. Un incendio, sviluppatosi su terreno demaniale, ha interessato anche un chiosco in legno, andato completamente distrutto, di proprietà di S. Z., 27 anni.
BRANCALEONE. Esplosi sei colpi di pistola, all’indirizzo dell’autovettura Renault Scenic, di proprietà di P. C., 43 anni.
LAUREANA DI BORRELLO. I carabinieri della Stazione, hanno arrestato M. M., 39 anni, colto nella flagranza del reato di lesioni personali aggravate commesse in danno di T. F. e della propria fidanzata A. P..
ROCCELLA JONICA. I carabinieri delle Stazioni di Caulonia e Riace, insieme ai militari del Norm della locale Compagnia, hanno deferito in stato di libertà A. V., 34 anni e G. M., 30 anni. I due giovani, sottoposti al test alcolemico, sono risultati con un tasso superiore al limite consentito.
SCILLA. I carabinieri della locale Stazione, hanno arrestato nella flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari, D. M., 55 anni.
SCILLA. Esplosi sei colpi d’arma da fuoco all’indirizzo dell’autovettura Toyota Avensis, di proprietà di D. P., 58 anni.
SEMINARA. Ignoti si sono introdottisi all’interno del fondo agricolo di proprietà di B. Z., 42 anni, ed hanno dato alle fiamme tre alberi ulivo.
SINOPOLI. Esplosi due colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della saracinesca di proprietà di A. C., 82 anni.
TAURIANOVA. I carabinieri della Stazione di San Martino e dello Squadrone eliportato cacciatori “Calabria”, hanno sequestrato una piantagione di canapa indiana, costituita da 20 piante.
ROCCELLA JONICA. Soccorsa a 9 miglia dalla costa unità a vela di 12 metri
ROCCELLA JONICA. Una imbarcazione da diporto è stata soccorsa stamani dalla Guardia costiera del locale Ufficio marittimo. L’allarme, è stato lanciato intorno alle ore 9:30. L’Ufficio circondariale marittimo è stato allertato in quanto l’unità da diporto, a vela, “Lady Sesta” di 12 metri, in navigazione da Roccella Jonica con rotta l’isola greca di Corfù, a causa di una avaria al motore, era rimasta in balia delle onde, a circa 9 miglia dal porto. In zona sono state fatte confluire la Motovedetta CP 308, condotta dal maresciallo Antonio Iacovelli e il gommone GC 305, con a bordo i militari De Francia e Mangiaruga, che stavano pattugliando le acque di giurisdizione, nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro”, coordinata dalla Direzione marittima di Reggio Calabria. La motovedetta ed il gommone hanno fornito la necessaria assistenza all’unità fino al rientro nel porto di Roccella Jonica, avvenuta alle ore 12,30. A bordo della “Lady Sesta”, vi erano G. L. e A. F., entrambi di 54 anni, affaticati ma in ottime condizioni. GIOIOSA JONICA. Arrestato un muratore sorpreso con 6 kg di marijuana e una pistola punzonata
GIOIOSA JONICA. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Locri e della Stazione di Platì, insieme ai militari della locale Stazione, hanno arrestato in flagranza di reato, Pasquale Agostino, 27 anni, muratore, già noto alle forze dell’ordine. Agostino è ritenuto responsabile di detenzione illegale di sostanza stupefacente in ingente quantità, detenzione di un arma clandestina e di munizioni. I carabinieri, durante una mirata perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto, abilmente occultati nell’abitazione del muratore, un sacco di plastica nero contenente complessivamente 6 chilogrammi di marijuana, suddivisi in distinte buste trasparenti da circa 600 grammi cadauna e, nascosto in un frigorifero in disuso, un revolver marca Beretta calibro 32 con matricola punzonata (quindi priva di matricola), e 10 cartucce dello stesso calibro. Stupefacente, pistola e munizioni, in ottimo stato, sono state sequestrate, mentre l’arrestato, per come disposto dal magistrato di turno Francesco Cirillo, è stato subito associato presso la Casa circondariale di Locri. E’ l’ennesimo arresto operato quest’estate dai carabinieri della Compagnia di Locri, al comando del maggiore Ciro Niglio, che, proprio nel settore della lotta agli stupefacenti hanno scoperto ben 23 piantagioni e operato, come negli anni scorsi, decine di arresti, nel contrasto alla coltivazione e detenzione di marijuana.COPPA ITALIA. HinterReggio beffata ai calci di rigore
MESSINA. Derby bello e, soprattutto, emozionante con l’appendice dei calci di rigore. L’HinterReggio esce a testa alta dal San Filippo e dalla Coppa Italia dopo un’ottima prestazione che gli consente di concludere i 90’ regolamentari sull’1 a 1 e di pareggiare anche il conto dei legni colpiti: uno per parte. Derby elettrizzante che, quindi, non delude le aspettative della vigilia. A decretare la sconfitta dei biancoazzurri sono i calci di rigore: dal dischetto falliscono i più esperti: per l’HinterReggio Franceschini e Iossa e per il Messina Corona. A decidere il passaggio del turno è Chistrian D’Angelo, classe ‘91 che fissa il risultati sull’8 a 7 per i padroni di casa. Inizia il match con i ragazzi di mister Di Maria un po’ sotto tono. Passata l’emozione dell’esordio stagionale, il team del presidente Pellicanò propone buone trame di gioco. Al 10’, azione dubbia in area giallorossa: Crucitti va a terra, l’arbitro lascia correre, ma per il centrocampista di Taurianova la gara si conclude. La botta rimediata lo costringe ad abbondonare il terreno di gioco anzitempo. Al 19’, il Messina passa in vantaggio: Corona serve Catania che viene affrontato da Sinicropi, i due vanno a terra e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri, Corona batte Cutrupi. Al 39’ giunge il pareggio biancoazzurro: discesa sulla sinistra di Trentinella che lascia partire un preciso traversone a centro area per La Canna, il quale con una perfetta girata supera Cecere. Nella ripresa, i ritmi sono più blandi, complice il caldo e la condizione fisica non ancora ottimale. Il Messina ha un’occasionissima al 10’ con una punizione di Grillo che dopo aver colpito la barriera si stampa sul palo. Legno anche per l’HinterReggio con l'italoargentino Emiliano Impallari, che non riesce ad insaccare. Poi la lotteria dei calci di rigore.
MESSINA: Cecere, Russo, Cardarella, Coppola, Occhpinti, Criaco, Mento (20’st Biondo), Coulibaly, Corona, Catania (13’ st D’Angelo), Grillo (36’ st Lonardo).
a disposizione: Clavo, Lo Piccolo, Irrera, Calarco.
HINTERREGGIO: Cutrupi, Sinicropi, Marguglio (30’st Sciarrone), Trentinella (25’ st Postorino), Iossa, Franceschini, Lavrendi, Ancione, Impallari, Crucitti (12’ pt Laurendi), La Canna.
all. Gaetano Di Maria
a disposizione: Cambareri, Taverniti, Oliveri, Crisalli.
MARCATORI: 19’ pt Corona (rig.), 39’ pt La Canna
MARCATORI RIGORI: Occhipinti, Impallari, Coulibaly, Laurendi, Cardarella, Ancione, Coppola, La Canna, Criaco, Postorino, Biondo, Lavrendi, Lonardo, Sinicropi, D’Angelo
NOTE: ammoniti Sinicropi, Grillo, Laurendi, Coppola; angoli 3 a 2; recupero 2’ pt – 5’ st; 2.741 spettatori paganti per un incasso che supera i 15 mila euro.
ARBITRO: Salvatore Guarino di Caltanissetta
ASSISTENTI: Salvatore Roberto Napoli e Alfonso Saieva di Agrigento
sabato 27 agosto 2011
POLISTENA. Arrestate due persone sorprese a coltivare canapa indiana
POLISTENA. I carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, all’interno di un fondo agricolo di via Angelina Mauro, S. R., 25 anni, pregiudicato e G. C., 23 anni, incensurato, colti in flagranza per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. I due avevano realizzato una piantagione di canapa indiana nascosta all’interno di un agrumeto, limitrofo proprio all’abitazione di S. R., il quale ha dei precedenti specifici per spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, notata la presenza delle piante di canapa indiana, si sono appostati ed hanno atteso l’arrivo dei responsabili della coltivazione per annaffiare le piante. I due giovani, intorno alle ore 20.00 di ieri, e sono stati così arrestati. I carabinieri hanno rinvenuto 103 piante di canapa indiana di altezza variabile tra 90 e 120 cm., alcune di esse già mature e pronte per essere essiccate e lavorate per la produzione di marijuana. Dopo l’arresto i due giovani sono stati trattenuti all’interno delle camere di sicurezza dell’Arma e questa mattina sono stati presentati innanzi al Tribunale di Palmi per la celebrazione del rito direttissimo. I due arresti sono stati convalidati, e il giudice ha disposto la misura degli arresti domiciliari per G. C. e quella della custodia in carcere per S. R.. ATREJU 2011. Adesioni da Reggio Calabria e provincia
REGGIO CALABRIA. Cinque giorni di comunità, villaggio, politica, concerti, multimedia, ribellione e giovane Italia, questi i contenuti della festa nazionale dell'identità che si svolgerà a Roma (alle spalle del Colosseo), dal 7 all'11 settembre. Uno slogan di protagonismo generazionale diventa il titolo della XIII edizione di Atreju, festa nazionale della Giovane Italia, che torna nel Parco del Celio. Come il protagonista de "La Storia Infinita", anche l'evento che porta il suo nome vuole incarnare l'esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, la spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze. "Fate largo all' Italia che avanza" è il motto di una gioventù che chiede a gran voce il ritorno della meritocrazia per le nuove generazioni, che non ci sta a pagare il conto di decenni di cattiva politica senza fiatare, e che vuole abbattere quei muri e scavalcare quelle barriere rappresentate da vecchi privilegi, baronie e rendite di posizione. Atreju, divenuta nel corso degli anni la più importante manifestazione giovanile d'Italia, è ormai anche l'appuntamento di fine estate che apre di fatto la stagione politica nazionale, un'occasione preziosa per dibattere serenamente, per interagire con la società e con le giovani generazioni. In questa edizione, come non mai, daremo spazio alla chiave di lettura dei giovani sui grandi temi di attualità e, soprattutto, alla capacità della nostra generazione di interpretare il presente e affrontarne le sfide andando oltre i pregiudizi del palazzo e i limiti imposti dalla realpolitik. E poi tanta cultura, con gli aperitivi letterari che animeranno il tardo pomeriggio della cinque giorni del Celio. Ma Atreju, come sapete, non è soltanto approfondimenti politici e culturali: è una festa vera e propria. Non mancheranno quindi concerti, discoteca, intrattenimento e l'ormai classico appuntamento con il "Premio Atreju". Un gesto simbolico, ma con un grande significato ideale che ad oggi è una delle tradizioni più attese della manifestazione. Un premio concesso a personaggi dello sport, dello spettacolo, della politica o della società civile che si siano distinti come esempio e modello per chi crede in valori forti e radicati, e li difende giorno dopo giorno.
BAGNARA. Lo spazio “Belvedere” intitolato a don Italo Calabrò
BAGNARA CALABRA. Monsignor Italo Calabrò, l’indimenticabile sacerdote custodito nella memoria dei reggini per l’elevato insegnamento sul versante della promozione umana degli ultimi, verrà ricordato a Bagnara Calabra, il prossimo 31 agosto, in un memorial happening celebrativo.
La locale Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Culturale Teatro dell’Immaginario, coordinata dal regista Maurizio Soldati, nell’occasione, mira a innescare un processo di reidentificazione della società attraverso la valorizzazione di illustri personalità calabresi. L’happening avrà inizio alle ore 19 con la seguente intitolazione dello spazio a Don Italo Calabrò con una targa commemorativa. L’evento celebrativo si svolgerà in serata presso il Porto alle ore 21,30 con una manifestazione articolata in due fasi che riguarderanno la proiezione di un video commentata ed un recital poetico dal titolo “Ad eccezione” a cura dell’Associazione Culturale “Teatro dell’immaginario” con la regia di Maurizio Soldati. Verranno interpretate poesie dallo stesso autore, fratello di Don Italo, Corrado Calabrò presidente e Autorità nelle Garanzie delle Comunicazioni e dall’attrice Daniela Celebrano coadiuvati dalle musiche interpretate al pianoforte da Vincenzo Mirabello e dal ballerino Francesco Taccone L’event happening è coordinato dall’assessore alla Cultura della Provincia Eduardo Lamberti Castronuovo, da Antonella Freno, presidenza nazionale Ucid e da Corrado Calabrò, presidente Autorithy Comunicazioni. La serata sarà conclusa dagli interventi di Giuseppe Tuccio, magistrato emerito della Cassazione, del sindaco Cesare Zappia, del vice sindaco Giuseppe Spoleti. Saranno presenti all’evento l’Associazione culturale “Magna Graecia Millennium Calabria a Torino” con il suo presidente Francesco Furchì, il network Reggio RTV e il vicario della curia arcivescovile di Reggio Calabria, monsignor Antonino Iachino.
La locale Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Culturale Teatro dell’Immaginario, coordinata dal regista Maurizio Soldati, nell’occasione, mira a innescare un processo di reidentificazione della società attraverso la valorizzazione di illustri personalità calabresi. L’happening avrà inizio alle ore 19 con la seguente intitolazione dello spazio a Don Italo Calabrò con una targa commemorativa. L’evento celebrativo si svolgerà in serata presso il Porto alle ore 21,30 con una manifestazione articolata in due fasi che riguarderanno la proiezione di un video commentata ed un recital poetico dal titolo “Ad eccezione” a cura dell’Associazione Culturale “Teatro dell’immaginario” con la regia di Maurizio Soldati. Verranno interpretate poesie dallo stesso autore, fratello di Don Italo, Corrado Calabrò presidente e Autorità nelle Garanzie delle Comunicazioni e dall’attrice Daniela Celebrano coadiuvati dalle musiche interpretate al pianoforte da Vincenzo Mirabello e dal ballerino Francesco Taccone L’event happening è coordinato dall’assessore alla Cultura della Provincia Eduardo Lamberti Castronuovo, da Antonella Freno, presidenza nazionale Ucid e da Corrado Calabrò, presidente Autorithy Comunicazioni. La serata sarà conclusa dagli interventi di Giuseppe Tuccio, magistrato emerito della Cassazione, del sindaco Cesare Zappia, del vice sindaco Giuseppe Spoleti. Saranno presenti all’evento l’Associazione culturale “Magna Graecia Millennium Calabria a Torino” con il suo presidente Francesco Furchì, il network Reggio RTV e il vicario della curia arcivescovile di Reggio Calabria, monsignor Antonino Iachino. SERIE D. L'HinterReggio si presenta alla Città
Nel corso dell’evento, che ha visto l’esibizione delle migliori scuole di danza reggine, sono state presentate le nuove maglie da gioco realizzate dallo sponsor tecnico Legea. Nuovi anche gli sponsor ufficiali: “Prodalfer”, impresa artigiana di serramenti con sede a Sellia Marina (CZ) e “Center Stock” per la Scuola calcio. Tripudio per Ivan Franceschini, un passato in amaranto nella massima serie, che ha sposato con entusiasmo il progetto del presidente Francesco Pellicanò e del vice Nino Cuzzocrea. Nella splendida cornice dell’Happy Village non potevano mancare i rappresentanti del tifo biancoazzurro, i quali, con sciarpe, bandiere e striscioni, hanno salutato con le classiche ovazioni da stadio i loro beniamini. PALIZZI. Catturato Francesco Perre, condannato per il sequestro Sgarella

PALIZZI. Un latitante ricercato da 18 anni, Francesco Perre, di 44 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Gruppo di Locri supportati dai militari dello squadrone cacciatori. L'uomo è stato sorpreso in una zona di campagna dell'Aspromonte,
tra i comuni di Bova, Palizzi ed Africo. Perre, ritenuto affiliato alla cosca Barbaro e il cui nome era inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi, deve scontare 28 anni di reclusione per il sequestro di Alessandra Sgarella, l'imprenditrice sequestrata a Milano l'11 dicembre 1997 e liberata a Locri il 4 settembre 1998. L'uomo era l'ultimo componente ancora libero della banda che sequestrò l'imprenditrice. Il latitante era ricercato anche per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. L'arresto è avvenuto al termine delle indagini condotte dai carabinieri di Locri su delega del procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. Il magistrato e gli investigatori illustreranno i dettagli dell'operazione domattina, nel corso di una conferenza stampa al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio. Lo scorso anno, i carabinieri, avevano scoperto quattro bunker ricavati sotto alcune case di Platì abitate da parenti di Francesco Perre. Il 10 giugno 2010 un nascondiglio a cui si accedeva da un accesso basculante, era stato trovato sotto l'abitazione di Pasquale Marando, 48 anni, scomparso da alcuni anni. Alla moglie, Anna Trimboli, cugina di Perre, i carabinieri sequestrarono anche un chilo d'oro. Un altro bunker era stato trovato il 13 marzo precedente. Era ricavato in un'abitazione nella disponibilità di Bruno Trimboli, noto alle forze dell'ordine per associazione mafiosa e traffico di droga, zio di Saverio Trimboli, arrestato il 13 febbraio 2010 dopo un lungo periodo di latitanza, e cugino di Francesco Perre. Secondo i carabinieri, il nascondiglio era stato utilizzato proprio da Perre, oltre che da Trimboli. Nel rifugio furono trovati capi di abbigliamento, apparecchiature per captare le comunicazioni radio tra le forze dell'ordine, un impianto per l'aria condizionata ed un televisore al plasma con collegamento satellitare. Il giorno prima, il 12 marzo, due nascondigli collegati tra loro furono individuati nell'abitazione di Anna Trimboli, cugina di Perre. Ai due bunker si accedeva tramite delle botole scorrevoli nascoste nella cucina e nella cantina dell'abitazione. In uno dei due bunker i carabinieri hanno trovato anche una nicchia con all'interno una statua della Madonna di Polsi.
tra i comuni di Bova, Palizzi ed Africo. Perre, ritenuto affiliato alla cosca Barbaro e il cui nome era inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi, deve scontare 28 anni di reclusione per il sequestro di Alessandra Sgarella, l'imprenditrice sequestrata a Milano l'11 dicembre 1997 e liberata a Locri il 4 settembre 1998. L'uomo era l'ultimo componente ancora libero della banda che sequestrò l'imprenditrice. Il latitante era ricercato anche per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. L'arresto è avvenuto al termine delle indagini condotte dai carabinieri di Locri su delega del procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. Il magistrato e gli investigatori illustreranno i dettagli dell'operazione domattina, nel corso di una conferenza stampa al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio. Lo scorso anno, i carabinieri, avevano scoperto quattro bunker ricavati sotto alcune case di Platì abitate da parenti di Francesco Perre. Il 10 giugno 2010 un nascondiglio a cui si accedeva da un accesso basculante, era stato trovato sotto l'abitazione di Pasquale Marando, 48 anni, scomparso da alcuni anni. Alla moglie, Anna Trimboli, cugina di Perre, i carabinieri sequestrarono anche un chilo d'oro. Un altro bunker era stato trovato il 13 marzo precedente. Era ricavato in un'abitazione nella disponibilità di Bruno Trimboli, noto alle forze dell'ordine per associazione mafiosa e traffico di droga, zio di Saverio Trimboli, arrestato il 13 febbraio 2010 dopo un lungo periodo di latitanza, e cugino di Francesco Perre. Secondo i carabinieri, il nascondiglio era stato utilizzato proprio da Perre, oltre che da Trimboli. Nel rifugio furono trovati capi di abbigliamento, apparecchiature per captare le comunicazioni radio tra le forze dell'ordine, un impianto per l'aria condizionata ed un televisore al plasma con collegamento satellitare. Il giorno prima, il 12 marzo, due nascondigli collegati tra loro furono individuati nell'abitazione di Anna Trimboli, cugina di Perre. Ai due bunker si accedeva tramite delle botole scorrevoli nascoste nella cucina e nella cantina dell'abitazione. In uno dei due bunker i carabinieri hanno trovato anche una nicchia con all'interno una statua della Madonna di Polsi.venerdì 26 agosto 2011
CARABINIERI. Brevi di cronaca
CAULONIA. I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Reggio Calabria, a seguito di attività ispettiva, hanno deferito in stato di libertà C. C., 76 anni, nella sua qualità di legale rappresentante/titolare firmatario ditta individuale, esercente attività di stabilimento balneare.
GROTTERIA. Incendiata l’autovettura Mercedes Slk di proprietà di V. G. C., 41 anni.
SEMINARA. I carabinieri del Nas di Reggio Calabria, hanno denunciato in stato di libertà F. C., 36 anni, titolare di una azienda agrituristica, per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione.
giovedì 25 agosto 2011
CARABINIERI. Brevi di cronaca
BOVALINO. I carabinieri della Stazione, hanno deferito in stato di libertà, V. N., 50 anni, perché ritenuto responsabile della coltivazione di 170 piante di cannabis indica.
CINQUEFRONDI. Un incendio ha interessato un fondo agricolo di proprietà di A. M., 77 anni e di A. D., 45 anni.
GALATRO. Un incendio si è sviluppato in un fondo agricolo coltivato ad uliveto di proprietà di T. C., 55 anni.
REGGIO CALABRIA. Nella frazione Ortì, ignoti si sono introdotti all’interno dell’abitazione di proprietà di F. A., 56 anni, e hanno asportato diversi monili in oro e la somma in contante di 300 euro.
VARAPODIO. Danneggiate le pompe di erogazione carburante del distributore Tamoil di proprietà di A. C., 48 anni.
ROSARNO. Smantellata “azienda agricola” che produceva marijuana
ROSARNO. I carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, nel quadro dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio svolti per contrastare il fenomeno criminale della coltivazione di canapa indiana, hanno scoperto in contrada Olmelli, una vasta piantagione composta da ben 4.785 piante e realizzata all’interno di una serra. Domenico Gallizzi, 73 anni, bracciante agricolo, censurato e la moglie Giuseppina Carlo, 49 anni, bracciante agricola, censurata, che si prendevano cura delle numerose piante da poco messe a dimora ed alte circa 20 cm ciascuna, sono finiti in manette con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti. Nell’operazione i militari dell’Arma hanno anche sequestrato 230 grammi di marijuana già essiccata e 1.300 semi di canapa indiana. Nella stessa masseria lo scorso 12 agosto erano già state rinvenute e distrutte altre 2.500 piante di canapa dell’altezza media di 2 metri. In quella occasione erano stati arrestati due giovani, uno dei quali figlio della coppia. Sale così a 9.689 il numero delle piante di canapa indiana rinvenute dai carabinieri di Gioia Tauro nei mesi di luglio ed agosto di quest’anno. I due coniugi, su disposizione della procura della Repubblica di Palmi, sono stati tradotti nella Casa circondariale di Palmi e nella sezione femminile del carcere di Reggio Calabria. REGGIO CALABRIA. Bilancio positivo nel settore della pesca sportiva in mare
REGGIO CALABRIA. La passione della pesca sportiva in mare si è espressa molto positivamente in questa stagione estiva, nel rispetto delle regole e dell’ambiente marino. Per i numerosi pescatori sportivi che hanno esercitato il loro hobby nelle acque reggine, poche e sempre di lieve entità sono state le infrazioni rilevate nei quasi 8.000 controlli compiuti fino ad oggi dal personale della Capitaneria di porto. Si può pertanto affermare che c’è stata una presa di coscienza da parte di chi si dedica a questo sport, che agisce con sempre maggiore responsabilità. Anche la novità del censimento dei pescatori sportivi ha avuto una risposta positiva da parte degli appassionati del settore, con circa 2.500 comunicazioni inoltrate tramite la Capitaneria su un dato nazionale che fino ad oggi ha fatto registrare 740.000 segnalazioni. Per esercitare la pesca sportiva a mare, sia di superficie sia subacquea, occorre infatti inoltrare una comunicazione al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il cui modulo può essere compilato direttamente on line, sul sito www.politichegricole.gov.it, oppure recandosi presso gli uffici delle capitanerie di porto o tramite le associazioni del settore.
La comunicazione ha validità triennale ed è gratuita. Si ricorda che i pescatori sportivi possono catturare fino a: 5 chilogrammi al giorno di pesci, molluschi e crostacei, salvo il caso di pesce singolo di peso superiore; un esemplare al giorno di cernia; 50 esemplari al giorno di ricci di mare, con divieto assoluto di raccolta nei mesi di maggio e giugno. Sono invece vietate le catture: coralli, molluschi e crostacei, da parte di pescatori sportivi subacquei; esemplari sottomisura ovvero appartenenti a specie marine protette. Per quanto riguarda gli attrezzi, sono consentiti: canne, in numero non superiore a 5 per ogni pescatore sportivo ed armate con non più di 3 ami; lenze morte, bolentini e correntine, armate con non più di 6 ami; lenze e canne per cefalopodi, le fiocine a mano; nattelli, le lenze a traino, da superficie e da fondo e filaccioni; parangali fissi o derivanti, armati con non più di 200 ami per ogni imbarcazione; nasse, in numero non superiore a 2 per ogni imbarcazione. E’ vietato l’utilizzo di reti e di qualsiasi fonte luminosa ad eccezione di una lampada per la pesca con la fiocina. Ulteriori informazioni possono essere ricavate consultando l’ordinanza n° 16/11 sul sito internet: www.reggiocalabria.guardiacostiera.it.
Per qualsiasi necessità e per eventuali chiarimenti l’utenza potrà rivolgersi alla capitaneria di porto di Reggio Calabria, al numero telefonico 0965 656111, fax 0965 656333 o all’indirizzo e-mail: cpreggio@mit.gov.it.
REGGIO CALABRIA. Continuano i controlli preventivi della Polstato
REGGIO CALABRIA. Nella serata di ieri, l’Ufficio volanti, in collaborazione con l’Ufficio immigrazione, ha continuato nel piano dei mirati controlli, ulteriormente intensificati in quest’ultimo periodo, volti a garantire maggiore presenza sul territorio e più rapidi tempi d’intervento nelle zone nevralgiche della città. Ancora la zona sud è stata oggetto di attento monitoraggio, con una particolare attenzione al fenomeno dell’immigrazione clandestina. Passate al vaglio le posizioni giuridico-amministrative di diversi soggetti, comunitari e non, con la verifica della regolarità della loro presenza sul territorio nazionale. In tale contesto, è stato rintracciato il minore D. R., 15 anni, di nazionalità rumena, pregiudicato, il quale si era allontanato arbitrariamente da una comunità di Catanzaro dove si trovava trattenuto a seguito di misura restrittiva. Identificati, inoltre, i cittadini rumeni Voda Rostas, 20 anni, pluripregiudicato e Valer Florin Ciurar, 24 anni, per i quali è stato avviato l’iter per il loro allontanamento dal territorio italiano. Nel primo pomeriggio della stessa giornata, sempre personale dell’Ufficio volanti ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale reggino, nei confronti di Mario Amato, 44 anni, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato in concorso. I fatti dai quali scaturisce il provvedimento risalgono al 31 maggio scorso quando M. T., aveva denunciato il furto della propria autovettura Smart sulla quale era tuttavia installato un localizzatore satellitare. In virtù di questo dispositivo l’attività d’indagine ha consentito di individuare il veicolo all’interno di un garage di Gallico, di proprietà di un complice già tratto in arresto il giugno scorso per il reato di ricettazione. Non solo, l’esame dei fotogrammi estrapolati dalle videocamere installate nei pressi dell’abitazione del derubato, hanno permesso di ricostruire anche le fasi del furto, con Amato ripreso mentre giungeva insieme al complice sul posto dove era parcheggiata l’autovettura e, dopo un breve sopralluogo, apriva la portiera della Smart, allontanandosi alla guida dell’auto. Da evidenziare che i due malviventi, prima di impossessarsi del veicolo, avevano neutralizzato una delle due videocamere, non essendosi avveduti tuttavia di quella che li stava riprendendo. Non è stato peraltro difficile per gli operatori riconoscere nelle sequenze Amato, visto che si tratta di un soggetto già noto alle forze dell’ordine, più volte sottoposto a controlli, e con precedenti specifici in materia di reati contro il patrimonio. Ultimate le formalità di rito l’arrestato è stato accompagnato presso la Casa circondariale di via San Pietro. Altro intervento delle Volanti si è reso necessario presso il centro commerciale “Media World” di San Gregorio dove, intorno alle 19,30, L. B., 28 anni, con precedenti per furto e C. E., 19 anni, incensurato avevano trafugato un piccolo elettrodomestico. I due sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria in stato di libertà. mercoledì 24 agosto 2011
BOVA MARINA. Soccorso sulla “Carnival Magic” un crocerista colto da malore
BOVA MARINA. Un passeggero imbarcato sulla nave da crociera “Carnival Magic”, colpito da improvviso malore, è stato soccorso dalla Guardia costiera di Reggio Calabria. Stamani, intorno alle ore 8.10, l’Autorità marittima dello Stretto di Messina ha comunicato alla sala operativa della Guardia costiera di Reggio Calabria di aver ricevuto segnalazione da parte della nave da crociera “Carnival Magic”, in transito nello stretto e diretta a Barcellona (Spagna), di dover sbarcare un crocerista colpito da malore. L’allarme è stato dato quando la nave si trovava a largo di Capo Spartivento.
Disposto l’immediato intervento della motovedetta CP 874, che alle ore 10.05 la nave da crociera, è stata intercettata a circa 4 miglia al largo di Bova Marina, con rotta verso lo stretto. I militari hanno così provveduto all’evacuazione medica trasbordando il passeggero in sicurezza presso l’approdo di Riace dove successivamente è stato al personale medico del 118 per le prime cure del caso. Successivamente, il crocerista è stato trasportato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria.CARABINIERI. Brevi di cronaca
BENESTARE. I carabinieri del Norm della Compagnia di Locri e della Stazione di Careri, hanno localizzato, abilmente occultata, una piantagione composta da 43 piante di cannabis indica alte circa due metri.
BOVALINO. Incendiato il paraurti posteriore dell’autovettura Toyota Yaris, di proprietà di A. M., 60 anni.
CAULONIA. Ignoti, si sono introdotti nell’abitazione di C. C., 96 anni ed hanno asportato la somma contante di 6.700 euro custodita all’interno di un cassetto.
CAULONIA. Ignoti, si sono introdotti nell’abitazione di C. C., 96 anni ed hanno asportato la somma contante di 6.700 euro custodita all’interno di un cassetto.
GIOIA TAURO. Un incendio di natura dolosa ha interessato l’autovettura Fiat Punto di proprietà di F. C. 58 anni.
GIOIA TAURO. Incendiati un escavatore Fiat Hitachi EX355 e una motopala Fiat FL175, di proprietà del consorzio “S. A. S” con sede in San Gregorio di Reggio Calabria, attualmente impiegato nella gestione della discarica rifiuti solidi urbani gioiese.
PALMI. Ignoti, hanno danneggiato il vetro d’ingresso principale di un esercizio commerciale.
PLATI’. I carabinieri della Stazione, in esecuzione di un ordine per la carcerazione, hanno tratto in arresto D. S., 28 anni, il quale deve espiare un residuo di pena di 4 anni di reclusione, perchè condannato, per la coltivazione illecita di stupefacenti.
REGGIO CALABRIA. Il dirigente del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale ha disposto la chiusura della rivendita alimenti cui è titolare O. Z., 48 anni. Il provvedimento è scaturito a seguito di precedente ispezione effettuata dai carabinieri del Nas durante la quale è stato accertato che l’esercizio era stato attivato senza la prescritta notifica all’Autorità sanitaria.
REGGIO CALABRIA. I Carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia, hanno arrestato in flagranza del reato di evasione dagli arresti domiciliari, A. S., 19 anni.
SANTO STEFANO in ASPROMONTE. I carabinieri della Stazione), hanno sottoposto a controllo tre giovani a bordo dell’autovettura Citroen C3. Nel corso della perquisizione personale nei confronti di A. F., 21 anni, sono stati rinvenuti 5 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. La giovane è stata deferita in stato di libertà.
STILO. I militari delle Stazioni di Caulonia Marina e di Stilo, in esecuzione dell’ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari, hanno arrestato R. B., 29 anni.
SCILLA. Grande successo per il concerto del complesso bandistico scillese
SCILLA. Notevoli consensi e grande successo di pubblico per il complesso bandistico “Città di Scilla”, impegnato nel classico appuntamento che chiude i festeggiamenti in onore del patrono San Rocco. Decine di persone hanno affollato piazza San Rocco, seguendo con attenzione il repertorio proposto. Il concerto si è protratto per oltre due ore, spaziando dal repertorio classico alla musica moderna alle colonne sonore da film. I validi musicisti scillesi, diretti con temperamento dal maestro Domenico Tedesco, hanno destato il tripudio generale in occasione dell’emozionante esecuzione dell’Inno di Mameli, accompagnato in coro dagli spettatori. Tra i presenti, il sindaco Pasquale Caratozzolo, gli assessori Santo Perina e Antonio Santacroce e l’arciprete don Francesco Cuzzocrea. Ospite dell’evento, l’assessore provinciale alla Cultura Edoardo Lamberti Castronuovo, appassionato intenditore di musica colta e pigmalione di talenti musicali reggini. Il complesso bandistico "Città di Scilla" attualmente è composto da 40 giovani elementi, quasi tutti scillesi, alcuni già diplomati altri allievi presso il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Il complesso bandistico, presieduto da Clemente Scarano, è divenuto una delle realtà più importanti della provincia. Degna di nota, nell’ultimo ventennio, è l’esperta e sapiente direzione del maestro Domenico Tedesco, già clarinettista della Banda della Marina Militare e dei più importanti Complessi del meridione. Sotto la sua direzione, la Banda di Scilla ha partecipato con successo a varie manifestazioni e concorsi nazionali raggiungendo traguardi artistici ragguardevoli, vincendo per due anni (1996-1997) il premio musicale “Città di Gambarie”, il concorso bandistico nazionale “Città di Bianco” (2001) ed ancora, terzo posto al concorso musicale nazionale “Città di Cetraro” (2005), premio speciale giuria popolare “Nettuno d’oro” – Cetraro 2005, terzo posto al concorso bandistico nazionale “Ama Calabria” di Lamezia Terme (2006).REGGIO CALABRIA. La scorsa notte arrestato un marocchino e denunciato un indiano
REGGIO CALABRIA. Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal questore Carmelo Casabona, intensificata nel periodo estivo con servizi specifici volti a garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. La scorsa notte, l’area circostante piazza Garibaldi, assiduamente frequentata in questi giorni di rientro dalle ferie estive, è stata oggetto di un attento monitoraggio da parte di personale dell’Ufficio volanti, in collaborazione con l’Ufficio immigrazione. Diversi i controlli nel corso dei quali sono state verificate le posizioni di alcuni cittadini stranieri, comunitari e non, con specifico riferimento alla legittimità della loro presenza sul territorio italiano. Controllato caso per caso l’aspetto amministrativo, gli stranieri hanno lasciato gli uffici della Questura, ad eccezione di Harpal Singh, 31 anni, cittadino indiano privo di documenti identificativi relativi al soggiorno, il quale è stato denunciato con conseguente attivazione delle procedure volte all’espulsione. Nello stesso contesto, alle intorno alle ore 2, un equipaggio è intervenuto sempre in zona piazza Garibaldi a seguito di chiamata sul “113” con cui è stato segnalato uno scippo ai danni di una ragazza. L’azione delittuosa è avvenuta presso il lido “Caljunco” del vicino Lungomare Falcomatà. Ricevuta la descrizione dello scippatore, lo stesso è stato individuato e immediatamente bloccato nei pressi della stazione centrale da una “pantera” presente in zona. Si tratta di Abdelouhab Jennane, 21 anni, di nazionalità marocchina, il quale era ancora in possesso della borsetta appena trafugata alla malcapitata D. M., 34 anni e del suo apparecchio I-Phone che invece nascondeva sotto la maglietta. Di fronte all’evidenza dei fatti, il cittadino marocchino ha indicato ai poliziotti anche il luogo dove poco prima si era disfatto del resto del contenuto della borsetta (chiavi dell’autovettura, bancomat ed altri effetti personali). Il tutto è stato recuperato e restituito alla proprietaria, mentre l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima al quale verrà sottoposto su disposizione del sostituto procuratore Rosario Ferracane.
PALMI. Presentati i due nuovi libri di Oreste Kessel Pace
PALMI. Nell’affascinante scenografia della villa comunale “Giuseppe Mazzini”, nello stesso palcoscenico dove si esibirono anche musicisti del calibro di Manfroce e Cilea, si è svolta la manifestazione di presentazione dei libri Rhegion e Artemide, di Oreste Kessel Pace. Organizzata dalla Pro Loco, dall’assessorato alla Cultura e dalla Provincia di Reggio Calabria, la serata ha visto la presenza di circa trecento partecipanti che hanno affollato tutto il piazzale antistante ed i viali in cui, nei secoli passati, hanno passeggiato i grandi viaggiatori dell’ottocento come Lear. Ha moderato il pregevole incontro il presidente della Pro Loco, Rocco Deodato. Intervento di saluto dell’assessore alla Cultura Nunzio Lacquaniti e del vice presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Saletta. Di notevole spessore letterario la relazione del consigliere provinciale Giovanni Barone, il quale, penetrando all’interno di entrambi i volumi con spirito critico ne ha descritto la tecnica narrativa, gli aspetti antropologici, i messaggi e, ovviamente, non ha mancato di descrivere l’intensa attività letteraria dell’autore. Il libro Artemide (Leonida Edizioni) narra della fondazione del tempio dedicato alla dea che sorgeva proprio a Reggio Calabria ed oggi presente solo nei fondali marini, edificio probabilmente realizzato dal figlio di Agamennone, l’eroe Oreste dopo la sua purificazione presso il Petrace; fino allo sbarco dell’apostolo Paolo che proprio all’interno del tempio iniziò la cristianizzazione della regione Calabria. Il libro Rhegion (Leonida Edizioni) narra, altresì, della fondazione della città greca di Reggio Calabria ad opera dei calcidesi, zanclei e messeni e delle prime civiltà che già quattromila anni fa vivevano nell’odierno territorio calabrese: Ausoni ed Enotri. L’intervento finale dell’autore Oreste Kessel Pace (www.kessel.it) ha emozionato, commosso ed entusiasmato la folla che si è lasciata andare ad applausi e grida di approvazione. Oreste Kessel Pace, ha raccontato la storia della Calabria più antica, la mitologia e la legenda, esprimendosi con una dialettica a tratti poetica, tecnica ed ironica, confermando la sue capacità di oratore e comunicatore. Le ultime parole di Kessel sono state seguite da un lunghissimo applauso. Moltissimi gli interventi da parte del pubblico, che ha partecipato attivamente alla manifestazione: il presidente del movimento culturale San Fantino Mario Augimeri, il presidente del Club Unesco Rocco Militano, ma anche molti scrittori come Mimmo Fiorino. Ampia soddisfazione espressa dall’assessorato comunale alla Cultura; la dottoressa Garipoli non ha potuto fare a meno di abbracciare lo scrittore palmese e di acquistare entrambi i libri, definendolo un giovane dotato di grandi capacità comunicative con una immensa preparazione scientifica sia nel campo della storia sia della cultura e un onore averlo come cittadino. La folla ha preso d’assalto lo stand della libreria Aretusa e l’autore ha firmato dediche fino a mezzanotte inoltrata. Oreste Kessel Pace, entrato ormai con i suoi libri nella storia della letteratura calabrese, si appresta a confrontarsi con gli autori nazionali. «Ho molti romanzi già pronti, non solo a carattere storico - ha rivelato al microfono Kessel - a devo scrivere quotidianamente, in quanto ho molte storie da raccontare ed i personaggi mi perseguitano. Il mese prossimo uscirò con un romanzo dal titolo “La Profezia del Lupo Bianco” edito dalla Arduino Sacco Editore di Roma. Quindi a ottobre con il romanzo storico “Sant’Elia Juniore” edito dalla Keleidon. Ma sto valutando molti altri contratti. Ho tanta voglia di scrivere».CITTANOVA. Padre e figlio feriti a colpi di fucile denunciati per simulazione di reato
CITTANOVA. Padre e figlio sono stati denunciati dai carabinieri per simulazione di reato. Questo quanto accaduto lunedì scorso, quando intorno alle ore 3 la centrale operativa, ha ricevuto la chiamata da parte di una persona, al momento rimasta anonima, la quale ha riferito di essere stata ferita da colpi di fucile, riattaccando subito il telefono. L’operatore di centrale, visti i vani tentativi di ricontattare l’interlocutore, ha disposto una verifica presso il pronto soccorso dell’ospedale di Polistena, dove i carabinieri hanno constatato che erano appena giunti A. G., 54 anni di Cittanova, pluripregiudicato, e suo figlio V. G., 19 anni, che medicati dai sanitari venivano riscontarti affetti da ferite d’arma da fuoco ai glutei e nelle regioni posteriori degli arti inferiori, entrambi giudicati guaribili in 10 giorni e poi trasferiti per il ricovero presso l’ospedale di Gioia Tauro. I due, interrogati dai militari dell’Arma, hanno riferito di essere stati feriti da ignoti malfattori che stavano tentando di introdursi nell’ovile retrostante la loro abitazione di contrada Feudotti. Padre e figlio sarebbero stati svegliati dall’abbaiare dei cani, poi sarebbero usciti dall’abitazione per controllare cosa stesse accadendo e sarebbero stati feriti dai malfattori che scoperti avrebbero reagito sparandogli contro per poi darsi alla fuga. A. G. e V. G., dopo essere stati feriti, sarebbero scappati a piedi verso la casa del loro vicino, il quale li ha accompagnati presso il pronto soccorso dell’ospedale. L’attenzione dei carabinieri è stata subito molto elevata, per la gravità dei fatti così come raccontati dai due feriti, per questo che oltre ai carabinieri della locale Stazione sono intervenuti durante la stessa notte anche i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Taurianova, diretta dal capitano Giulio Modesti. Nell’immediatezza dei fatti sono state quindi verbalizzate le dichiarazioni rese da padre e figlio, ma le due presunte vittime, hanno fornito delle versioni contrastanti nella ricostruzione dei fatti. I carabinieri hanno quindi deciso di approfondire gli accertamenti, effettuando un accurato sopralluogo presso la loro abitazione e raccogliendo anche la testimonianza di altre persone. Alla fine la versione data dai due si è sgretolata: il personale dell’Arma, ha infatti accertano che A. G. e V. G. non erano stati feriti nei pressi della loro abitazione, dove invece è stata rinvenuta una Fiat Panda di loro proprietà, posta sotto sequestro, all’interno della quale sono state rinvenute le tracce di sangue lasciate dai proprietari. Nei pressi dell’ovile e della casa non c’erano tracce di sangue ne tantomeno i bossoli lasciati sul terreno dagli ignoti malfattori. Dagli accertamenti compiuti ed anche dalle caratteristiche delle ferite riportate, è apparso verosimile ipotizzare che gli stessi, noti all’ufficio per i loro trascorsi, fossero stati feriti in un luogo diverso dalla loro abitazione, durante un tentativo di furto dagli stessi messo in atto (così infatti si spiegano le tracce di sangue all’interno della loro autovettura, ed il fatto che la stessa si presentava con i sedili posteriori abbassati, pronta quindi per essere caricata con qualcosa). La conferma di tale ipotesi si è avuta nel pomeriggio di lunedì, quando presso il locale Commissariato di polizia si è costituito un uomo, che ha riferito di aver sparato contro i due, mediante un fucile illegalmente detenuto, mentre cercavano di rubare del carburante da un camion parcheggiato nel piazzale di sua proprietà. SOGAS. Raffa: «Avanti nel percorso di cambiamento e innovazione della gestione»
REGGIO CALABRIA. Dopo la mancata approvazione del Consiglio provinciale di Messina della proposta di ricapitalizzazione della Sogas spa, la società di gestione dell’aeroporto dello Stretto, si registra una dichiarazione del presidente dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria Giuseppe Raffa. “Esprimo la ferma volontà del socio di maggioranza, la provincia di Reggio Calabrtia da me presieduta, di andare avanti nel percorso di cambiamento e innovazione della gestione di un ente, la Sogas, strategico per lo sviluppo del nostro comprensorio e dell’area dello Stretto. Rimane immutata la fiducia e la stima nei confronti del presidente Ricevuto con il quale, da subito, abbiamo trovato un’assoluta sintonia su quelli che sono i temi dello sviluppo dei territori da noi amministrati e, soprattutto, sulle enormi potenzialità rappresentate da un ampio bacino d’utenza che si estende da Taormina alle isole Eolie. Sono certo che, – termina il presidente della Provincia di Reggio Calabria - proprio per questo interesse generale, il Consiglio provinciale di Messina avrà modo di rivedere questa decisione cogliendo le nobili e utili motivazioni che stanno alla base della permanenza della Provincia peloritana nella società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto”.
martedì 23 agosto 2011
CARABINIERI. Brevi di cronaca
LOCRIDE. I carabinieri delle Stazione di Caraffa del Bianco e di Africo Nuovo, hanno localizzato una coltivazione composta da 49 piante di cannabis indica, dell’altezza di circa 3 metri, abilmente occultate tra la fittissima vegetazione.
MARINA DI GIOIOSA JONICA. Un incendio ha interessato l’autovettura Opel Vectra, di proprietà di M. M., 45 anni.
PLACANICA. I militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio di battuta in impervia zona montana, teso a contrastare il fenomeno della coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, in località Survia su un terreno demaniale, hanno rinvenuto, abilmente occultata tra gli arbusti della fitta vegetazione, una piantagione di canapa indiana, composta da 156 piante, dell’altezza media di 180 centimetri.
REGGIO CALABRIA. I carabinieri della Stazione Reggio-Principale, coadiuvati da personale dell’Ufficio tecnico acquedotti comunali, nell’ambito di preordinato servizio di contrasto all’abusivismo idrico, hanno deferito in stato di libertà, D. G., 63 anni, ritenuta responsabile di allaccio abusivo alla rete idrica comunale.
TAURIANOVA. Data alle fiamme l’autovettura Opel Meriva di proprietà di V. B., 33 anni.
VILLA SAN GIOVANNI. Ignoti, durante la chiusura del cantiere della ditta “F. S.”, impegnata lavori ammodernamento del 6° macrolotto dell’autostrada A3, si sono introdotti all’interno e mediante liquido infiammabile, hanno tentato di incendiare una macchina perforatrice marca Casagrande modello c7-2.
PALMI. Si è costiuito alla Polstrada il giovane che ha investito mortalmente il preside Nasso
PALMI. E' uno studente diciottenne, Giuseppe Guerrazzi, di Taurianova il conducente dell'auto che sabato sera a Gioia Tauro ha investito, provocandone la morte, il professor Vincenzo Nasso, preside del liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova, allontanandosi senza prestare soccorso alla vittima. Guerrazzi è stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso. Il giovane non è stato arrestato a causa della trascorsa flagranza. Il diciottenne, dopo che si è costituito, accompagnato dal suo legale, alla locale Sottosezione della Polizia stradale, è stato interrogato dal sostituto procuratore Giulia Masci. Nasso, le cui dichiarazioni sono oggetto di verifica, ha detto di non essersi fermato perchè non si era accorto di avere investito una persona e che, nel momento dell'incidente, stava rientrando a casa dopo essere stato con la fidanzata. Il giovane ha anche riferito che non era in stato di ebbrezza. La indagini della Polstrada, comunque, avevano già portato all'identificazione del giovane. L’autovettura, una Y10, alla cui guida si trovava Guerrazzi, è risultata di proprietà della madre.CIMINA’. Arrestati altri due coltivatori di canapa, sopresi nella ventunesima piantagione scoperta dall’Arma
CIMINA’. Due uomini, Silvetro Polifroni, 56 anni, bracciante agricolo del luogo già noto alle forze dell’ordine e Sebastiano Pizzata, 36 anni, di San Luca, anche lui già noto agli inquirenti, sono stati arrestati dai carabinieri perché sorpresi ad accudire una piantagione di canapa indiana. I militari dell’Arma, appartenenti al Norm della Compagnia di Locri, alla Stazione di Sant’Ilario dello Jonio allo Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” del Goc di Vibo Valentia, a conclusione di mirati servizi di controllo del territorio, sviluppati per lunghi giorni in Aspromonte, a seguito di osservazione compiuta con elicottero dell’8° Elinucleo di Vibo, hanno arresto in flagranza di reato i due coltivatori di marjuana. Polifroni e Pizzata sono stati sorpresi nell’impervia località Scaletta, intenti a coltivare una piantagione, completa di sistema di irrigazione, abilmente occultata tra la fittissima vegetazione, composta da oltre duecento piante di cannabis indica, alte circa due metri. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Locri. Una parte delle piante è stata sequestrata per i successivi accertamenti tecnici, mentre le rimanenti sono state distrutte sul posto come disposto dal sostituto procuratore di Locri Rosanna Sgueglia. E’ la ventunesima piantagione scoperta, con sette arresti operati, quest’estate dai carabinieri della Compagnia di Locri, al comando del maggiore Ciro Niglio, secondo una tradizione che vede, negli ultimi anni, il personale dell’Arma impegnato, con la scoperta di migliaia di piante e decine di arresti, nel debellare il fenomeno delle coltivazioni di marjuana.REGGIO CALABRIA. L’assessore Lamberti ha incontrato la delegazione dell’Apcfi
REGGIO CALABRIA. L'assessore alla Cultura e Beni culturali della Provincia, Eduardo Lamberti Castronuovo, ha incontrato questa mattina una delegazione di soci dell'Associazione pedagogico culturale francese italiana (Apcfi) impegnata in un viaggio in Calabria. La comitiva, guidata dalla presidente Antonella Cambria e dal vice Jean Luis Roussin, è stata ricevuta nel salone di rappresentanza dell'Ente di via Foti intitolato a monsignor Giovanni Ferro. «La vostra visita – ha detto l'assessore – ben si coniuga con il programma politico dell'Amministrazione insediatasi da poco che mira a far conoscere la nostra terra in tutto il mondo». Il dottor Lamberti Castronuovo, nel corso del suo intervento, ha dato appuntamento ai soci dell'Apcfi tra due anni (considerato che lo statuto dell'associazione prevede che un anno viene visitata la Francia e quello successivo l'Italia). «In quell'occasione – ha evidenziato - saremo ben lieti di offrirvi un tour archeologico dei nostri siti, alcuni del periodo Paleolitico, che vengono studiati in tutto il mondo. Sarà quella l'occasione per un grande concerto, anche di musiche francesi». I saluti dell'Associazione sono stati portati dalla presidente, mentre l'organizzatrice del tour, professoressa Ada Melidona, ha spiegato le finalità dell'annuale iniziativa. Jean Luis Roussin, ispettore scolastico, ha esaltato le bellezze della nostra terra che personalmente ha “scoperto dieci anni fa, ma che è poco conosciuta dai francesi. Questa terra, però, necessita di una conoscenza più approfondita”. lunedì 22 agosto 2011
CARABINIERI. Brevi di cronaca
DELIANUOVA. I carabinieri della locale Stazione, insieme a militari dello Squadrone eliportato “Cacciatori Calabria”, hanno arrestato in flagranza del reato di produzione di stupefacenti, V. I., 48 anni. L’uomo è stato sorpreso mentre era intento ad annaffiare una piantagione di cannabis indiana recintata e composta tre piazzole per un totale di 303 piante dell'altezza media di 3 metri.
LAUREANA di BORRELLO. I carabinieri della Stazione, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, M. O., 30 anni. Quest’ultimo deve rispondere dei reati di violenza e minaccia a un pubblico ufficiale e lesioni personali.
MELITO DI PORTO SALVO. Incendiata l’autovettura Opel Astra, proprietà di S. C., 26 anni.
REGGIO CALABRIA. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’abitazione di proprietà di D. F., 46 anni, ed hanno asportando diversi monili in oro e denaro contantie
SAN GIORGIO MORGETO. Quindici colpi d’arma da fuoco, sono stati esplosi contro una persiana del balcone dell’abitazione di proprietà M. G., 49 anni.
REGGIO CALABRIA. Domani la presentazione del progetto “Vivi la Montagna”
REGGIO CALABRIA. Domani, alle ore 12, presso la sala della Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia, si terrà una conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa di animazione territoriale "Vivi la Montagna" promossa dall'Ente. All'incontro con i giornalisti prenderanno parte l'Assessore provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo, il presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi ed il presidente della IV Commissione Raffaele D'Agostino per illustrare le finalità del progetto ed il dettaglio degli appuntamenti in programma.ROCCELLA JONICA. Due interventi di soccorso della Guardia costiera
ROCCELLA JONICA. Intensa l’attività a mare da parte degli uomini del locale Ufficio marittimo della Guardia costiera nel fine settimana. Due sono stati gli interventi di soccorso portati a termine: a Caulonia e a Marina di Gioiosa Jonica.
CAULONIA. Sabato, la sala operativa è stata allertata verso le ore 19,poiché ad un miglio dalla costa, è stata segnalata la presenza di una catamarano di circa 4 metri, “scuffiato” e due persone in acqua. Sul posto sono state prontamente inviate la motovedetta CP 308 ed il gommone GC 305. Intanto le due persone, F. I., 36 anni e M. B., 25 anni sono state recuperate da una unità da diporto che si trovava sul posto. I mezzi della Guardia costiera sono rimasti in assistenza sino all’arrivo in spiaggia della barca con le due persone a bordo ed al recupero del catamarano.
MARINA di GIOIOSA JONICA. Ieri, invece, il gommone GC 315, con a bordo i militari, scelto di 3ª classe Giorgio Rizzo e comune di 1ª classe Andrea Montagnino, durante l’attività di pattugliamento nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”, intorno alle ore 18, hanno prestato assistenza ad un bagnante in difficoltà: A. N., 27 anni di Locri.
domenica 21 agosto 2011
SCILLA. I festeggiamenti in onore del Santo patrono

SCILLA. Oggi, con il tradizionale e suggestivo spettacolo pirotecnico si concludono i festeggiamenti in onore di San Rocco, patrono della cittadina della Costa Viola. Domani, invece, è prevista la tipica appendice con il rientro in processione della statua di “Stantaroccheddu” dall’antica cappella di via Libertà e la susseguente esibizione del complesso bandistico “Città di Scilla”. Ieri, i festeggiamenti hanno vissuto il clou con la processione del santo patrono per le vie dei quartieri Chianalea e Marina Grande.
Ad aprire la processione, l’arciprete don Francesco Cuzzocrea, poi lo stuolo di portatori e la devozione delle donne a piedi scalzi e con il classico cero votivo. Il sindaco Pasquale Caratozzolo, il vice Domenico Mollica, gli assessori Antonio Santacroce, Santo Perina, Ciccio Bova, i consiglieri Loredana De Lorenzo e Antonio Cambareri ed ancora, il comandante di Delespiaggia maresciallo Domenico Fontana, il comandate della Stazione carabinieri maresciallo Giuseppe Bonfardino e il comandante della polizia locale sovrintendente capo Giacomo Floccari, hanno preceduto l’associazione “Amici di San Rocco”. Oggi, la venerata statua del Santo di Montpellier sarà in processione nel quartiere San Giorgio.
Alla processione, sarà presente anche Ivan Dall'Ara, sindaco di Ceregnano, comune in provincia di Rovigo, in vacanza nella cittadina tirrenica. Al rientro, il popolare “Trionfino”: la statua, portata a spalla dai portatori, raggiungerà di corsa il sagrato della chiesa tra i particolari fuochi d’artificio. Intorno alla mezzanotte, spettacolo finale di fuochi pirotecnici. Il servizio di ordine pubblico sarà coordinato dal vice questore aggiunto Gregorio Marchese, dirigente del Commissariato di polizia di Villa San Giovanni.





Ad aprire la processione, l’arciprete don Francesco Cuzzocrea, poi lo stuolo di portatori e la devozione delle donne a piedi scalzi e con il classico cero votivo. Il sindaco Pasquale Caratozzolo, il vice Domenico Mollica, gli assessori Antonio Santacroce, Santo Perina, Ciccio Bova, i consiglieri Loredana De Lorenzo e Antonio Cambareri ed ancora, il comandante di Delespiaggia maresciallo Domenico Fontana, il comandate della Stazione carabinieri maresciallo Giuseppe Bonfardino e il comandante della polizia locale sovrintendente capo Giacomo Floccari, hanno preceduto l’associazione “Amici di San Rocco”. Oggi, la venerata statua del Santo di Montpellier sarà in processione nel quartiere San Giorgio.
Alla processione, sarà presente anche Ivan Dall'Ara, sindaco di Ceregnano, comune in provincia di Rovigo, in vacanza nella cittadina tirrenica. Al rientro, il popolare “Trionfino”: la statua, portata a spalla dai portatori, raggiungerà di corsa il sagrato della chiesa tra i particolari fuochi d’artificio. Intorno alla mezzanotte, spettacolo finale di fuochi pirotecnici. Il servizio di ordine pubblico sarà coordinato dal vice questore aggiunto Gregorio Marchese, dirigente del Commissariato di polizia di Villa San Giovanni.





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